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Sofisma
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top
Con mwawsofisma si fa riferimento ad un'mwbaargomentazione capziosa e mwbqfallace, apparentemente mwbgvalida ma fondata in realtà su errori mwbwlogici formali o mwcaambiguità linguistiche determinate dall'atteggiamento mwcqeristico e dall'intento volutamente ingannevole. Si differenzierebbe dal mwcgparalogismo, in cui l'errore sarebbe inconsapevole.
Contents
• Note
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Storia della parola
L'origine del termine risale alla corrente filosofica dei mwdgsofisti. Sofisma deriva dal greco mwdwσόφισμα (leggi sófisma, cioè: mweaartifizio, mweqabilità), che deriva a sua volta dal verbo mwegσoφίζομαι (leggi sofìzomai, che vuol dire parlare mwewabilmente, mwfascaltramente, mwfqin modo astuto).
Col significato di argomentare capzioso, come «mwfwpseudo argomento filosofico», lo si ritrova già in Platone (mwgaRepubblica. VI, 495a).
In Aristotele il termine diviene sinonimo di mwggsillogismo eristicocite-ref-1[1] (in mwhwTopici, VIII, 11, 162a 16), cioè un argomentare non valido formalmente, «mwiache sembra concludente ma non lo è.» (mwiqTopici, VIII, 12, 162b 3-5). Tommaso Campanella, nella poesia “I mali del mondo”, lo indica come uno dei tre mali del mondo. Gli altri due sono “Tirannide e ipocrisia”.
Classificazione
Le fallacie aristoteliche
Il primo tentativo di classificazione degli errori di ragionamento può essere fatta risalire ad Aristotele, che nelle mwjgmwjwConfutazioni sofistichecite-ref-2[2]cite-ref-3[3] studiò i vizi di forma degli pseudo sillogismi o «mwmadeduzioni apparenti», chiamati dalla mwmqScolastica mwmgfallacie. Per prima cosa Aristotele suddivide le fallacie sulla base della loro natura prettamente linguisticacite-ref-4[4] o meno. Fra le fallacie che dipendono dal linguaggio egli annovera:
• l'omonimia, o ambiguità semanticacite-ref-5[5]
• l'anfibolia, o ambiguità grammaticalecite-ref-6[6]
• la mwqwfallacia compositionis, quando vengono inferite proprietà per il tutto a partire da proprietà delle singole parti
• la mwrqfallacia divisionis, quando vengono inferite proprietà per le singole parti a partire da proprietà del tutto
• le fallacie causate da un'errata forma dell'espressione linguistica
Fra le fallacie mwsanon dovute al linguaggio annovera:
• lmwsw'mwtamwtqignoratio elenchi, che consiste nel presentare un argomento di per sé valido, ma fuori tema
• la fallacia mwtwa dicto simpliciter ad dictum secundum quid, che consiste in un'illecita generalizzazione
• la fallacia mwuqa dicto secundum quid ad dictum simpliciter, che consiste nell'ignorare un'eccezione alla regola generale
• la mwuwmwvapetitio principii, che consiste nell'assumere (implicitamente) fra le premesse proprio la tesi da dimostrare
• il mwvgnon sequitur, o mwvwnon causa pro causa, che consiste nell'assumere illecitamente come causa qualcosa che non lo è (mwwacum hoc ergo propter hoc oppure mwwqmwwgpost hoc ergo propter hoc)
• la mwxaplurium interrogationum, che consiste nel porre una domanda complessa che presuppone più cose di quelle di cui chiede, apparentemente, una risposta semplice
• la fallacia del mwxgconseguente, che si verifica supponendo che ciò che è stato ammesso in via condizionale si converta, ad esempio: «Se x ha la febbre, allora x è caldo, dunque se x è caldo allora x ha la febbre».
Le fallacie della logica formale
La mwyqlogica formale odierna seguendo la logica aristotelica rielaborata dagli scolastici distingue le fallacie in:
• mwzafallacie formali, ovvero fallacie riguardanti la mwzqforma del mwzgsillogismo o la sua validità;
• mwaafallacie informali, ovvero fallacie riguardanti il contenuto del sillogismo. A sua volta queste si dividono in:
• mwawfallacie linguistiche: riguardano l'utilizzo scorretto di forme lessicali e sintattiche;
• mwbqfallacie di pertinenza: riguardano l'omissione di dati rilevanti o l'intrusione di dati irrilevanti in un ragionamento.
• mwbwfallacie di consistenza: riguardano ragionamenti validi il cui fondamento è invalido.
Sofismi algebrici
In mwcwmatematica, i sofismi si configurano in particolare nella forma di sofismi algebrici, ovvero dimostrazioni contenenti un passaggio errato dovuto alla applicazione impropria o fuori contesto di determinate proprietà, che porta a ottenere risultati macroscopicamente errati o contraddittori. Spesso i sofismi algebrici sono usati a scopo didattico, per dimostrare l'importanza del rigore nelle dimostrazioni, ma la storia della matematica registra numerosi casi di ragionamenti erronei, dovuti anche a matematici importanti, nello studio di oggetti all'epoca noti da poco: ad esempio, le mwdaserie (somme di infiniti termini) furono oggetto nel mwdqXVIII secolo di numerosi equivoci nel tentativo di attribuire loro le usuali proprietà delle somme finite.
Note
cite-note-22. ↑ In rete è disponibile la seguente mwgatraduzione in inglese di W. A. Pickard-Cambridge mwgqArchiviatomwgg il 7 ottobre 2008 in mwgwInternet Archivemwha..
cite-note-33. ↑ mwiqDe sophistici elenchis, dalla parola greca έλεγχος che significa appunto mwigconfutazione).
cite-note-44. ↑ in greco: mwjgparà tèn léxein — in latino: mwjwin dictionem
cite-note-55. ↑ Ad esempio, in italiano le parole vite (plurale di vita) e vite (pianta) sono sia omofone (si pronunciano allo stesso modo) e omografe (si scrivono allo stesso modo), quindi si dicono omonime.
cite-note-66. ↑ Ad esempio, l'enunciato mwlg"posso sollevare un uomo con una mano sola" potrebbe significare sia che si può sollevare un uomo con l'uso della propria mano, sia che si può sollevare un uomo che possiede una sola mano
Bibliografia
• Irving Copi, mwmgIntroduction to Logic, The Macmillan Company, New York, 1961 (tr. it. mwmwIntroduzione alla logica, Il Mulino, Bologna, 1964).
• Charles Hamblin, mwnqFallacies. Londra, Methuen, 1970.
• H. V. Hansen e R. C. Pinto (a cura di), mwnwFallacies: Classical and Contemporary Readings, University Park, Pennsylvania State University Press, 1995.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikiquote contiene citazioni di o su sofisma
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «sofisma»
Collegamenti esterni
• mwsg(EN) Stephen's guide to logical fallacies, su onegoodmove.org. URL consultato il 15 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2007).
• mwtaFallacie (brevi appunti), su dif.unige.it.